Il progetto prevede la costruzione di un nuovo edificio residenziale nelle campagne di Dorgali. L’intervento prevede la costruzione di un edificio costituito da un livello fuori terra abitabile, adibito alla residenza  ed un piano seminterrato  destinato ad accogliere attività strettamente connesse alla conduzione agricola del fondo.

Progetto per la realizzazione di una casa in campagna

anno _ 2011
luogo _ dorgali (nu)
committente _  privato
tipologia _  incarico privato
tipologia di incarico _  progetto preliminare, progetto definitivo, progetto esecutivo
progettisti _ davide fancello
strutture _ davide fancello con francesco sedda

Il progetto dispone i nuovi ambienti secondo logiche razionali nel rispetto delle vigenti normative, ricercandone il miglior orientamento e disposizione possibile per ottenere il maggior rendimento termico.

La sistemazione della nuova volumetria sul terreno sfrutta i terrazzamenti in muratura a secco esistenti nei quali inserisce la costruzione puntando al minor impatto ambientale possibile.

La percezione della casa, dalla strada che conduce al fondo, è quella di un piccolo edificio semplice e lineare, che riprendendo i caratteri prettamente funzionali  dell’architettura rurale storica, si inserisce nel terreno e si orienta in maniera tale da sfruttare le caratteristiche climatiche del contesto.

Al piano terra, la casa si chiude verso i venti dominanti e si apre verso sud lasciando intravedere, attraverso un pergolato in legno, una piccola corte. Un muro di basalto (pietra locale), contorna parte della zona giorno, segna il volume degli spazi di vita principale, evidenzia in maniera chiara  l’asse del percorso d’ingresso (a sua volta protetto con un aggetto in c.a.) e ingloba proteggendolo dai venti l’ambiente cucina  (esposto a nord-ovest ha bisogno di maggiore isolamento che verrà inglobato sotto il rivestimento). Questo muro si fonde con quello del terrazzamento esistente facendo  sparire il piano seminterrato e dando una percezione meno invasiva all’edificio visto dalla quota più bassa dell’olivare.

Dal punto di vista architettonico, si cerca di dare un’interpretazione contemporanea ai volumi elementari che da sempre hanno generato l’architettura abitativa tradizionale della Sardegna, sommandoli, scomponendoli e facendoli affiorare, di tanto in tanto, attraverso la muratura in pietra locale che riprende quella dei tipici terrazzamenti esistenti. Si punta a un’estrema semplicità costruttiva, decorativa e compositiva, cercando di appropriarsi, reinterpretare e conservare i caratteri prettamente funzionale tipici dell’architettura rurale.